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In Primo Piano

Palermo, XXIV anniversario della strage di via d'Amelio - Il programma 17/18/19 luglio 2016


di Movimento Agende Rosse - 27 giugno 2016
Programma aggiornato il 15 luglio

“Speriamo che cambi il vento, che venga il libeccio, e che si porti via quest’afa” (Paolo Borsellino)

Palermo. Sono passati ormai ventiquattro anni da quando Paolo Borsellino pronunciò queste parole. Sperava che arrivasse un vento che spazzasse via quella cappa che già allora soffocava il nostro paese. Un vento di un'aria nuova, pulita, fatta di onestà, senso civico, rispetto e coraggio.

L’Associazione 'Le Agende Rosse', nell'anno in cui si ricorda il XXIV Anniversario delle stragi di Capaci e di via d'Amelio, invita tutti i cittadini a riflettere sull'importanza di quei tragici avvenimenti. La manifestazione, che è organizzata in collaborazione con il Centro Studi Paolo Borsellino, l’Agesci, la CGIL Sicilia, il SIAP e con il patrocinio del Comune di Palermo, prenderà il via domenica 17 luglio 2016 a Palermo presso la Casa di Paolo in via della Vetriera e si concluderà martedì 19 luglio in via Mariano D’Amelio, dove persero la vita il Giudice Paolo Borsellino e gli agenti della Scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli.
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Appuntamenti

06

Ago

2016

Ricordo di Paolo Borsellino PDF Stampa E-mail
Scritto da Vincenzo Musacchio   
di Vincenzo Musacchio - 6 agosto 2016

Sono nato, vivo e lavoro lontano dalla Sicilia ma mi sento profondamente e intimamente siciliano e come molti di loro credo che il giorno in cui la mafia sarà vinta sia ancora lontano. Scrutando nei miei ricordi, tuttavia, mi ritornano in mente proprio le parole di Paolo Borsellino che, invece, nel suo incantevole ottimismo sosteneva con convinzione che “cosa nostra” fosse destinata ad una inesorabile sconfitta. Allora mi convinco che discutere di mafia, anzi, il solo fatto di nominarla, costituisca il primo ineludibile strumento per combatterla e provare a sconfiggerla: questa era la grande convinzione di Borsellino. Con la nostra Scuola di Legalità da anni ci impegnamo affinché questa sua idea si possa un giorno realizzare. A tal proposito non dobbiamo mai dimenticare che siamo noi cittadini ad avere in mano l'arma vincente, perché l'assordante silenzio sul fenomeno mafioso nei programmi elettorali e di governo mi induce a ritenere che si stia facendo un passo indietro rispetto alle previsioni formulate da Falcone e Borsellino. La lotta alla mafia rappresenta oggi una sterile “postilla espressiva” da inserire nei discorsi propagandistici ed il contrasto ai poteri criminali non è più inteso come massimo impegno dello Stato e della comunità nella sua interezza, ma solo come attività demandata all'esclusivo ed encomiabile coinvolgimento di poche associazioni e cittadini isolati dal resto della società e delle istituzioni.
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06

Ago

2016

Ninni Cassarà: un galantuomo siciliano PDF Stampa E-mail
Scritto da Pippo Giordano   

di Pippo Giordano - 6 agosto 2016

Ninni, se oggi posso scrivere, se oggi vedo crescere le mie piccole cinque principesse, se oggi posso venire a trovarti al cimitero, lo devo a te. Tu mi hai salvato la vita: tu mi hai “costretto” a rimanere al Nord mentre io volevo venire ai funerali di Beppe Montana. Solo dopo la tua morte sono stato informato ed ho capito perché ogni giorno mi telefonavi dicendomi di non partire. Sino all’ultima nostra telefonata, quando mi hai detto che saresti andato alla Criminalpol di Genova, non mi hai detto nulla. Si, dopo la tua morte ho saputo dei due finti poliziotti che avevano chiesto a mia sorella notizie su di me, e del fatto che un uomo aveva sostato innanzi la mia abitazione palermitana, facendo finta di leggere il giornale. Non mi hai detto nulla perché sapevi che sarei partito all’istante.

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05

Ago

2016

Le agende rosse a Festambiente 2016 - Rispescia (GR), 5-15 agosto PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Bertelli   
di Francesco Bertelli - 5 agosto 2016

Per il secondo anno il Movimento delle Agende Rosse, fondato da Salvatore Borsellino, grazie ai Gruppi Peppino Impastato di Grosseto e di Milano (e d’intorni), sarà presente alla 28esima edizione di Festambiente, a Rispescia (GR) dal 5 al 15 agosto.

Un’occasione importantissima per instaurare un nuovo approccio con le altre associazioni ed i visitatori di Festambiente. Una delle battaglie del Movimento creato nel 2009 da Salvatore Borsellino infatti è quello di informare e stimolare lo spirito critico nella società civile. Ed è fondamentale riflettere sugli eventi che portarono all’uccisione di Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta nella strage di Via D’Amelio il 19 luglio 1992, per poi arrivare alle bombe (spesso dimenticate) del 1993. Siamo per tale ragione chiamati a rendere partecipe la società civile del fatto di vivere in un Paese con una democrazia “controllata”.

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06

Ago

2016

Agostino-Castelluccio, dopo 27 anni ancora indagini su killer e mandanti PDF Stampa E-mail
Scritto da Miriam Cuccu   
di Miriam Cuccu - 5 agosto 2016

Nino Agostino era un poliziotto. Solo un mese prima aveva sposato Ida Castelluccio, che quel 5 agosto di 27 anni fa, quando fu uccisa insieme al marito, era incinta di cinque mesi. Un gruppo di sicari in motocicletta, giunti davanti all'abitazione dei genitori di Agostino, dove i coniugi si trovavano, cominciarono a sparare. Agostino venne colpito da vari proiettili, mentre la Castelluccio venne raggiunta da un solo colpo, mentre provava ad avvicinarsi al marito. Quel giorno Agostino non era in servizio, né portava armi addosso. Una vicenda sulla quale inizialmente fu apposta l'etichetta della “pista passionale”. In realtà, però, Agostino stava indagando sul fallito attentato all'Addaura, quello nel quale il 21 giugno 1989 sarebbe dovuto rimanere ucciso il giudice Giovanni Falcone, sennonché alcuni agenti di scorta riuscirono a sventarlo nel ritrovare su una spiaggia un borsone contenente cinquantotto candelotti di tritolo.
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05

Ago

2016

Le agende rosse alla 'Festa del Megafono' - Vulci (VT), 6 agosto 2016 PDF Stampa E-mail
Scritto da Movimento Agende Rosse   
di Movimento Agende Rosse - 5 agosto 2016

L’Associazione “Le Agende Rosse” invita gli aderenti al Movimento e la cittadinanza a partecipare alla “Festa del Megafono”, una giornata-evento prevista per il prossimo 6 agosto nella cornice del Parco Naturalistico Archeologico di Vulci, organizzata da Daniele Silvestri, artista da sempre vicino all’Associazione.
«L’abbiamo chiamata la Festa del Megafono sia pensando all’Uomo col Megafono, che probabilmente è la canzone con cui ho davvero rotto il ghiaccio e preso una direzione - la bellezza di 22 anni fa -, sia pensando al mio sito-giornale, La voce del Megafono, che invece è recentissimo e mette insieme tante cose tra quelle che mi stanno più a cuore», ha spiegato il cantante.
Dalle ore 17 del 6 agosto cancelli aperti per tutti coloro che, in attesa dello show in serata, avranno a disposizione gli stand enogastronomici e le bancarelle animate dalle associazioni, ed il Parco si trasformerà in una sorta di grande “cittadella dei sogni”, dove si mescoleranno musica, circo, intrattenimento da strada, performance estemporanee ed informazione.
Vi aspettiamo!

Movimento Agende Rosse




 

05

Ago

2016

19 luglio 2016: per non dimenticare... la nostra esperienza a Palermo PDF Stampa E-mail
Scritto da Vincenzo D’Antonio e Alessia Travaglini   
di Vincenzo D’Antonio e Alessia Travaglini - 5 agosto 2016

Il 17 luglio siamo partiti da Roma Fiumicino. Abbiamo preso l’aereo per andare a Palermo in occasione dei tre giorni di commemorazione per le stragi avvenute in questa città ad opera della mafia.
Il primo giorno, dopo esserci sistemati in albergo, ci siamo diretti alla “Casa di Paolo” dove hanno parlato Salvatore Borsellino (fratello di Paolo Borsellino, stimato giudice antimafia di Palermo ucciso in via d’Amelio il 19 luglio 1992 con un’autobomba insieme ai suoi agenti di scorta) ed altri familiari delle vittime. Alla fine dell’evento abbiamo conosciuto il Sig. Vincenzo Agostino (foto n.1), padre dell’Agente Nino, un poliziotto che aveva probabilmente sventato un attentato diretto al giudice Falcone e per questo venne ucciso.
Successivamente, ci siamo diretti ai campi di calcio in via d’Amelio per assistere al torneo di calcetto tra quattro squadre: Agende Rosse, Forze dell’Ordine, Siap e Agesci. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere il figlio di Paolo Borsellino, dott. Manfredi Borsellino (foto n.2).
In serata, abbiamo partecipato alla “acchianata” con fiaccolata sul Monte Pellegrino, partendo da via d’Amelio e arrivando al castello Utveggio.
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Petizione Agostino

Fino all'ultimo giorno della mia vita

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